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Denti Sensibili?

Scopriamo cause e rimedi dell'Erosione Dentale

Con la parola ‘’ smalto ‘’ intendiamo la superficie dura che ricopre il dente e, nonostante sia la sostanza più resistente presente nel nostro corpo, con il tempo lo smalto può andare incontro a graduale usura. La perdita di smalto dentale viene chiamata erosione e può causare l’insorgere della sensibilità dentale. Se ti è capitato di sussultare a causa di sgradevoli fitte ai denti potresti soffrire anche tu di questa patologia. Impariamo a riconoscere i sintomi associati e a prevenire le cause…

Perché i denti si consumano?

Il processo di erosione dello smalto spesso non si nota e colpisce tutti a qualsiasi età, rendendo i tuoi denti sempre più vulnerabili. L’usura dello smalto può essere causata da:

Erosione da acidi. Tutti i cibi e le bevande incidono sul pH naturale della bocca; infatti, è un falso mito quello che individua nel solo cibo spazzatura, certamente ricco di zuccheri, la causa dell’erosione dentale da acidi. Inoltre, questa condizione è tipica in persone che soffrono di vomito frequente (disturbi alimentari come anoressia e bulimia) per l’acido cloridrico che dallo stomaco passa in bocca, in persone affette da reflusso gastroesofageo, e da chi abusa nel consumo di cibi acidi e bevande gassose (succo d’arancia, succhi di frutta, limone, the, etc.).

Bruxismo. Oltre agli acidi esistono anche cause meccaniche del consumo dentale, come il bruxismo che porta a digrignare i denti o ancora lo sfregamento di altri materiali contro la superficie dentale.

Spazzolamento dei denti. Lavaggi troppo frequenti con movimenti eccessivamente vigorosi e l’uso di dentifrici abrasivi, a cui spesso si ricorre per sbiancarsi i denti da soli, possono usurare lo smalto o provocare recessione gengivale.

I quattro sintomi dell’erosione da smalto.

Ci sono quattro segni evidenti che caratterizzano l’erosione dentale. Il dentista è in grado di riconoscere tali segnali già dai primi stadi e pertanto è importante sottoporsi a regolari controlli. Se ritieni di poter essere a rischio di usura dello smalto, rivolgiti al tuo dentista e fai attenzione a questi sintomi:

  1. Denti gialli. Quando lo smalto si assottiglia, i denti si possono ingiallire perché la dentina sottostante è più esposta.
  2. Trasparenza. Nello stadio iniziale non è raro che lo smalto assuma un aspetto vitreo, soprattutto sui bordi.
  3. Sensibilità. Quando consumiamo dolci, bevande calde e fredde è possibile avvertire delle fitte acute. Ciò accade poiché la polpa dentaria è scoperta e perciò maggiormente esposta agli stimoli termici, oltre che al rischio di contaminazione batterica.
  4. Incrinature. Negli stadi avanzati dell’erosione la superficie dentale presenta fessure microscopiche. In questi casi i bordi dei denti possono iniziare ad incrinarsi ed a presentare irregolarità.

Come si cura l’erosione dentale?

Dopo aver scoperto di soffrire di sensibilità dentale, il successivo passo naturale è sapere che cosa si può fare. L’odontoiatra valuterà qual è l’approccio terapeutico da seguire per evitare il problema dell’erosione dello smalto e, a seconda del fenomeno che causa il consumo dentale, si andrà a correggere la dieta e a migliorare la tecnica dello spazzolamento. Infine, in base all’entità del danno subito dal dente, si deciderà se: aggiungere semplicemente del composito, se incapsulare il dente, nel caso in cui sia irrimediabilmente compromesso, oppure se usare  faccette dentali in ceramica.

Esistono rimedi naturali per lo smalto dei denti?

I miglior rimedi rimangono sempre la prevenzione e le buone abitudini nell’ambito dell’igiene orale quotidiana. Chiedi al tuo dentista quali sono i cibi da evitare (in particolar modo quelli acidi), risolvi i problemi che comportano una risalita dei succhi gastrici – come il reflusso gastroesofageo o l’ernia iatale – ed evita tutto ciò che può portare a uno stato di bruxismo perenne, come il sovraccarico di stress. In quest’ultimo caso un bite notturno può dare significativi benefici nel tempo.

Per concludere, l’erosione dello smalto non è l’unico indicatore della salute dei denti e potrebbe non essere l’unica causa di questi sintomi. Pertanto, in presenza di dolore o fastidio ai denti, a maggior ragione se persistente, la cosa migliore da fare è recarsi dal dentista e chiedere una consulenza professionale.

Dott.ssa Pizza Raffaela, Medico Odontoiatra